Nell’ambito della manifestazione “Fotografia Europea 2022”, circuito Off, è ancora aperta al pubblico la mostra “Reggiane off. Volti e storie di chi ha abitato le ex Officine Reggiane”, che dal 30 di aprile si trova ai Chiostri della Ghiara, in via Guasco n. 6 a Reggio Emilia e ha ricevuto ottimi riscontri e partecipazione.
Giovedì 16 luglio, l’ing. Massimo Repetti, socio dello studio L&E Legal & Engineering e coordinatore dell’intero progetto “Reggiane Off”, terrà l’ultima serata di illustrazione del progetto e della mostra.
La mostra, a cura del fotografo Bruno Cattani e del team del progetto Reggiane Off, è stata indicata come una delle cinque mostre che meritano maggiore attenzione e vede protagoniste alcune persone che vivevano nelle ex Reggiane, ora inserite in percorsi di accoglienza.
Il progetto Reggiane Off nasce con l’esigenza di offrire un’alternativa più dignitosa a chi negli anni aveva occupato l’area in condizioni di profondo degrado sociale e sanitario. Grazie alla firma di un Protocollo firmato all’inizio del 2021 dal Comune, Regione Emilia-Romagna, Caritas, Ausl di Reggio Emilia e STU Reggiane e alla rete che sul territorio già da anni si occupava di persone senza dimora, è stato possibile creare una collaborazione multilivello per la fuoriuscita con adeguata accoglienza e progettualità per le persone. Progetti personalizzati con percorsi formativi, di tutela sanitaria, legali, di apprendimento della lingua italiana e dove possibile di inserimento lavorativo, seguendo il metodo dell’accoglienza diffusa.
Questa mostra ha voluto rendere alcune delle persone uscite dalle ex Officine Reggiane, ora inserite nei vari percorsi, dei protagonisti attivi della loro storia di vita, con l’intento che chi li osserva possa cogliere una narrazione differente e adottare uno sguardo nuovo.
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Video intervista all’ing. Massimo Repetti, Coordinatore progetto Reggiane Off
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